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KAUDOM & CAPRIVI EXPERIENCE 2016!

KAUDOM & CAPRIVI EXPERIENCE 2016!

(13 giorni/12 notti Self Drive Expedition con guida)

Un “viaggio-spedizione” in convoglio che si snoderà attraverso i luoghi meno battuti del Kalahari, con l’attraversamento dell’ultimo parco selvaggio della Namibia (Kaudom) e l’incontro con i grandi fiumi del Caprivi: l’Okawango ed il Kwando. L’incontro con la cultura Boscimana e successivamente con quella del popolo Mafwe, al confine tra Namibia, Angola e Zambia, vi faranno vivere una esperienza indimenticabile. Infine incontreremo i Mbunza, nel loro villaggio vicino a Rundu. L’utilizzo di fuoristrada 4×4 completamente attrezzati per il campeggio con tenda innalzabile sul tetto ed i campi che allestiremo insieme in mezzo alla natura (wild camps) ci permetteranno di assaporare l’essenza delle vere spedizioni Africane. Sarete voi stessi a guidare il vostro fuoristrada ed il team sarà composto da un massimo di otto partecipanti per permettere a tutti di gustare al meglio questa fantastica avventura.

Nei tredici giorni che trascorreremo insieme in Namibia, dopo la prima notte nella capitale Windhoek ed avere ritirato i fuoristrada, ci dirigeremo a nord verso il Bushmenland per poi addentrarci nel Kalahari in direzione est, lasciando ben presto l’asfalto per percorrere piste sempre meno battute e scoprire villaggi che hanno visto passare ben pochi turisti.
Ci avvicineremo al confine con il Botswana e, a nord di Tsumkwe, ci attende un’esperienza unica: andremo a piantare il nostro campo nel bush presso il villaggio Bushmen di //Xa/oba (Living Hunting Museum) dove la comunità locale dei Bushmen !Kung ci accoglierà e ci farà entrare nel vivo delle proprie usanze e tradizioni. Vivremo insieme a loro diverse ore, durante le quali potremo imparare ad accendere il fuoco con i bastoncini, a preparare le frecce per andare a caccia con l’arco, a creare monili con pezzi di uova di struzzo.… Assisteremo inoltre alle loro danze tradizionali e, se saremo fortunati, alla danza in cui il ‘medico del villaggio’ (medicine man) entra in trance per mettersi in contatto con gli antenati e curare la propria gente.

Da qui raggiungeremo, in direzione nord, il Kaudom National Park, con le sue impegnative piste sabbiose ed i suoi animali selvaggi. Pernotteremo nel campsite a sud del parco, non recintato e da considerarsi poco più che essenziale: può succedere che durante la notte elefanti, iene o felini possano tranquillamente attraversare il campo…. dentro le nostre tende non correremo pericoli. (Esiste un progetto per rinnovare il campsite, ma ad oggi ancora non si ha alcuna certezza).
Dopo avere effettuato i nostri safari nel parco, raggiungeremo il Caprivi attraversando l’ intero parco e precorrendo la terribile pista sabbiosa che raggiunge, in direzione nord, Katere. La strada asfaltata che percorreremo lungo il Caprivi in direzione est ci porterà a Divundu, dove potremo trovare il carburante per i nostri automezzi e fare provviste d’acqua e viveri. Attraverseremo l’Okawango River (l’unico fiume al mondo che sfocia in un delta interno, formando così il famoso Okawango Delta) e pernotteremo per le successive due notti lungo la sua riva sinistra in un vero e proprio campeggio, con acqua, toilette e docce. Con le dovute cautele potremo anche fare il bagno nel fiume. Il mattino successivo all’alba effettueremo un safari nel selvaggio Buffalo National Park, situato lungo l’Okawango e confinante con il Botswana, ove cercheremo elefanti e, ovviamente, bufali. Il rientro al campo nel pomeriggio ci permetterà di rilassarci e recuperare un po’ di forze!

Di nuovo proseguiremo lungo la Caprivi Strip su strada asfaltata in direzione est, per incontrare un altro grande fiume Africano: il Kwando, che una volta entrato in Botswana assume i nomi Linyanti e poi Chobe, prima di gettarsi nello Zambesi poco prima delle Cascate Vittoria. Seguendo la riva destra del fiume entreremo nel Bwabwata National Park e campeggeremo nello stupendo campeggio lungo il fiume. Anche qui non esiste recinzione e non è infrequente che ippopotami ed elefanti si avvicinino durante la notte.
Il giorno seguente, dopo un ultimo safari nel parco all’alba, ci spingeremo verso il confine tra Namibia, Angola e Zambia dove monteremo il campo nel bush, ospiti della tribù Mafwe e del loro Living Museum: qui potremo assistere alle loro danze tradizionali, partecipare ad una bush-walk lungo il fiume e vivere con loro alcuni indimenticabili momenti.
Di nuovo lungo la Caprivi Strip verso ovest, inizieremo il percorso di rientro ripassando per Divundu, dove effettueremo i rifornimenti, per poi raggiungere Rundu. Qui pernotteremo in campeggio attrezzato lungo le rive dell’ Okawango, osservando i watu (o mokoro, le canoe di legno) che raggiungono l’ Angola sulla riva opposta. Nel pomeriggio potremo visitare il locale villaggio dei Mbunza, tribù appartenete al gruppo etnico dei Kawango, che ci daranno una completa panoramica sulla loro cultura tradizionale.

Il giorno successivo inizieremo la marcia di rientro verso Windhoek in direzione sud, fermandoci a piantare il campo per l’ultima volta nella natura nell’area di Otjiwarongo.
Il mattino seguente raggiungeremo infine la capitale Windhoek, dove pernotteremo ed il giorno successivo, dopo avere consegnato i fuoristrada, ci saluteremo all’Aeroporto Internazionale per il volo di rientro.