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KAUDUM & CAPRIVI EXPERIENCE 2020!

KAUDUM & CAPRIVI EXPERIENCE 2020!

Dal 5 al 18 ottobre 2020 in Namibia, un “viaggio-spedizione” che si snoderà attraverso i luoghi meno battuti del Kalahari, con l’attraversamento dell’ultimo parco selvaggio della Namibia (Kaudom) e l’incontro con i grandi fiumi del Caprivi: l’Okawango ed il Kwando. L’incontro con la cultura Boscimana e successivamente con quella del popolo Mbunza, al confine tra Namibia ed Angola, vi faranno vivere una esperienza indimenticabile. Non mancherà infine la visita del Waterberg Plateau Park, rimasto praticamente inesplorato fino all’inizio del secolo scorso. L’utilizzo di fuoristrada 4×4 completamente attrezzati per il campeggio con tenda innalzabile sul tetto ed i campi che allestiremo insieme in mezzo alla natura (wild camp) ci permetteranno di assaporare l’essenza delle vere spedizioni Africane. Sarete voi stessi a guidare il vostro fuoristrada ed il team sarà composto da minimo di 4 ad un massimo di dieci partecipanti per permettere a tutti di gustare al meglio questa fantastica avventura. Gianluca Massalini sarà la Guida che vi accompagnerà in questa esperienza unica. 

Nei quattordici giorni che trascorreremo insieme in Namibia, dopo le prime due notti nella capitale Windhoek ed avere rifornito di viveri ed attrezzature i fuoristrada, ci dirigeremo a nord verso il Bushmenland per poi addentrarci nel Kalahari in direzione est, lasciando ben presto l’asfalto per percorrere piste sempre meno battute e scoprire villaggi che hanno visto passare ben pochi turisti.

Ci avvicineremo al confine con il Botswana e, a nord di Tsumkwe, ci attende un’esperienza unica: andremo a piantare il nostro campo nel bush presso il villaggio Bushmen di //Xa/oba (Living Hunting Museum) dove la comunità locale dei Bushmen !Kung ci accoglierà e ci farà entrare nel vivo delle proprie usanze e tradizioni. Vivremo insieme a loro diverse ore, durante le quali potremo imparare ad accendere il fuoco con i bastoncini, a preparare le frecce per andare a caccia con l’arco, a creare monili con pezzi di uova di struzzo.… Assisteremo inoltre alle loro danze tradizionali e, se saremo fortunati, alla danza in cui il ‘medico del villaggio’ (medicine man) entra in trance per mettersi in contatto con gli antenati e curare la propria gente.

Da qui raggiungeremo, in direzione nord, il Kaudom National Park, con le sue impegnative piste sabbiose ed i suoi animali selvaggi. Pernotteremo nei due campsite del parco, entrambe non recintati e con Sikereti (il camp a sud) da considerarsi poco più che essenziale: può succedere che durante la notte elefanti, iene o felini possano tranquillamente attraversare il campo…. dentro le nostre tende non correremo pericoli. (Esiste un progetto per rinnovare questo campsite, ma ad oggi ancora non si ha alcuna certezza).

Dopo avere effettuato i nostri safari nel parco, raggiungeremo il Caprivi attraverso la terribile pista sabbiosa che raggiunge, in direzione nord, Katere. La strada asfaltata che percorreremo lungo il Caprivi in direzione est ci porterà a Divundu, dove potremo trovare il carburante per i nostri automezzi e fare provviste d’acqua e viveri di base. Incontreremo l’Okawango River (l’unico fiume al mondo che sfocia in un delta interno, formando così il famoso Okawango Delta) e pernotteremo per le successive due notti lungo la sua riva destra in un vero e proprio campeggio, con acqua, toilette e docce. Qui, protetti, potremo anche fare il bagno nel fiume. Il mattino successivo all’alba effettueremo un safari nel selvaggio Buffalo National Park, situato lungo l’Okawango e confinante con il Botswana, ove cercheremo elefanti e, ovviamente, bufali. Il rientro al campo nel pomeriggio ci permetterà di rilassarci e recuperare un po’ di forze!

Di nuovo proseguiremo lungo la Caprivi Strip su strada asfaltata in direzione est, per incontrare un altro grande fiume Africano: il Kwando, che una volta entrato in Botswana assume i nomi Linyanti e poi Chobe, prima di gettarsi nello Zambesi poco prima delle Cascate Vittoria. Seguendo la riva destra del fiume entreremo nel Bwabwata National Park e campeggeremo per due notti nello stupendo campeggio lungo il fiume, in modo da potere esplorare questo entusiasmante parco. Anche qui non esiste recinzione e non è infrequente che ippopotami ed elefanti si avvicinino durante la notte.

Successivamente, dopo un ultimo safari nel parco all’alba, percorreremo di nuovo la Caprivi Strip, ma verso ovest. Infatti inizieremo il percorso di rientro ripassando per Divundu, dove effettueremo i rifornimenti, per poi raggiungere l’area di Rundu. Qui pernotteremo in campeggio attrezzato lungo le rive dell’Okawango, osservando i watu (o mokoro, le canoe di legno) che raggiungono l’Angola sulla riva opposta. Nel pomeriggio potremo visitare il locale villaggio dei Mbunza, tribù appartenete al gruppo etnico dei Kawango, che ci daranno una approfondita panoramica sulla loro cultura tradizionale.

Il mattino successivo inizieremo la marcia di rientro verso Windhoek in direzione sud, fermandoci a visitare il Waterberg Plateau National Park, dove campeggeremo: in questo modo potremo scoprire la ricchezza della fauna presente nell’altopiano del parco, rimasto praticamente inesplorato fino alla fine del 1800!.

Il giorno seguente raggiungeremo infine la capitale Windhoek, dove pernotteremo in pensione/hotel ed il giorno successivo, dopo avere consegnato i fuoristrada, ci saluteremo all’Aeroporto Internazionale per il volo di rientro.

PER INFORMAZIONI E PROGRAMMA DETTAGLIATO CONTATTACI DIRETTAMENTE:  info@bushculture.com 

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS: in caso di una tua cancellazione a causa di restrizioni dovute al coronavirus entro 3 settimane dall’inizio del tour, ti daremo un voucher per partecipare al tour del prossimo anno allo stesso prezzo (fisso e solo per te).